Banca Ifis S.p.a. · MIL:IF
Banca Ifis — Q3 2009 Earnings Presentation
33 slides from Banca Ifis's earnings presentation, November 2009
Slide 1: Banca IFIS 3Q 2009
@ bancalFis 3° Q 2009
Slide 2: Highlights; Strategia e Piano Industriale; Dati economico-finanziari
Highlights Strategia e Piano Industriale Dati economico-finanziari consolidati Allegati
Slide 3: L'attuale contesto di mercato: un'opportunità per Banca IFIS
L’attuale contesto di mercato: un’opportunità per Banca IFIS Le difficoltà delle PMI e … … e le opportunità per Banca IFIS Significativa crescita del rischio di credito Acquisizione di clienti e quote di mercato delle PMI Significativo aumento degli spread (il Allargamento degli spread: le i
Slide 4: L'Operazione Toscana Finanza
L’Operazione Toscana Finanza In data 9 luglio 2009 Banca IFIS ha lanciato un’Offerta Pubblica di Acquisto Volontaria e Totalitaria (“OPA”) sulle azioni ordinarie Toscana Finanza S.p.A. Il controvalore dell’OPA, in caso di adesione totalitaria, sarà pari a circa € 38,2 milioni L’operazione ha u
Slide 5: Caratteristiche distintive e raccolta
Caratteristiche distintive e raccolta Caratteristiche distintive di Banca IFIS ¼ Totale assenza in portafoglio di asset tossici e/o ad elevata volatilità ¼ Il portafoglio titoli è composto esclusivamente da obbligazioni bancarie stanziabili a tasso variabile che presentano due caratteristiche prin
Slide 6: Business model e prospettive di crescita
Business model e prospettive di crescita Un business model che garantisce elevate … con elevate opportunità di crescita performance per una banca … fondate su … Focalizzata sulle imprese Forte richiesta di supporto finanziario da parte delle imprese Con un eccellente qualità del credito Bass
Slide 7: Elevata redditività e limitato rischio creditizio
Elevata redditività e limitato rischio creditizio Utile netto Sofferenze/Impieghi % Milioni di Euro 39% + 08= 0 -20 0 20 GR CA Nota: a partire dal 2002, con la trasformazione in Banca, la Società ha adottato politiche creditizie più stringenti 7
Slide 8: Strategia e Piano Industriale
Highlights Strategia e Piano Industriale Dati economico-finanziari consolidati Allegati
Slide 9: Il Piano Industriale 2009 - 2011
Il Piano Industriale 2009 - 2011 Sono confermate le linee di sviluppo del Piano Industriale 2008 – 2010: Evoluzione del modello da banca specializzata nel factoring a banca relazionale per le esigenze di finanziamento e servizio delle PMI Crescita del core business attraverso l’ulteriore potenzi
Slide 10: Le linee guida
Le linee guida “Da Banca specialistica a Banca relazionale per le PMI” capitalizzando la fase congiunturale del mercato 1. Crescita interna nel core business 2. Internazionalizzazione del core business 3. Ampliamento della gamma dei prodotti offerti 4. Ampliamento delle fonti di raccolta 10
Slide 11: Il nuovo modello
Il nuovo modello da Banca specialistica a Banca relazionale Percepita come specialista del Percepita come interlocutore prodotto factoring per le PMI privilegiato per le esigenze di finanziamento e servizio alle Il rapporto con il cliente è PMI funzionale al perfezionamento dell’operazione di
Slide 12: 1. Crescita interna nel core business
1. Crescita interna nel core business Raggiungere i clienti potenziali tramite il rafforzamento della rete proprietaria Nuove sedi territoriali: da 25 a settembre 2009 a 32 a fine 2011 Selezione e formazione interna delle risorse commerciali Accordi con banche appartenenti a Gruppi privi di
Slide 13: 2. Internazionalizzazione del core business
2. Internazionalizzazione del core business Linee di sviluppo: prossime iniziative Continuare a lavorare solo con controparti di elevato standing senza alcun rischio di cambio A seguito del deterioramento dello scenario economico internazionale l’apertura di un factor in Romania è stata rinviata
Slide 14: 3. Ampliamento della gamma dei prodotti offerti
3. Ampliamento della gamma dei prodotti offerti Prodotti/servizi per la nuova politica di cross selling e retention del cliente: Distribuzione del leasing avviata con successo (distribuzione del prodotto di leasing di Centroleasing Banca su tutto il territorio nazionale); Avvio della distribuzio
Slide 15: 4. Ampliamento delle fonti di raccolta
4. Ampliamento delle fonti di raccolta … Il fabbisogno finanziario di Banca IFIS è a brevissimo termine: La durata media degli impieghi sulla clientela è salita a 130 giorni sia in relazione all’aumento del ritardo medio di pagamento da parte dei debitori, sia in relazione allo sviluppo del prodot
Slide 16: Rendimax: il conto di deposito on line di Banca IFIS
… Rendimax: il conto di deposito on line di Banca IFIS Stabilità della raccolta mantenimento e consolidamento della clientela attuale della clientela: Offerte Migliorpromozionali dedicate rendimento sul alla mercato clientela per esistente i depositanti al netto di offerte promozionali Depositi
Slide 17: Target 2011
Target 2011 2008 Target 2011 Turnover Turnover 3,2 MLD di euro 5 MLD di euro MDI/Turnover MDI/Turnover 2,11% superiore al 2% Cost/Income ratio Cost/Income ratio 43% inferiore al 35% Utile netto Utile netto 22,8 milioni di euro +80% / +100% Core tier 1 Core tier 1 al 10,6% superiore al 10% I target 2
Slide 18: Dati economico-finanziari consolidati
Highlights Strategia e Piano Industriale Dati economico-finanziari consolidati Allegati 18
Slide 19: Dati economici consolidati 3Q 2008 / 3Q 2009
Dati economici consolidati 3 Q. 2008 / 3 Q. 2009 Dati Economici Consolidati TERZO TRIMESTRE VARIAZIONE € migliaia 2009 2008 ASSOLUTA % Margine di intermediazione 17.142 17.870 (728) (4,1)% Rettifiche di valore nette su crediti per (2.738) (1.912) (826) 43,2% deterioramento di crediti Risultato netto
Slide 20: Dati economici: analisi per trimestre
Dati economici: analisi per trimestre Redditività: evoluzione trimestrale 2009 2008 € migliaia 3Q 2Q 1Q 4Q 3Q 2Q 1Q Margine di intermediazione 17.142 19.143 17.331 17.416 17.895 17.375 14.926 N° Clienti 2.558 2.523 2.391 2.293 2.134 2.099 1.987 MDI/Turnover 2.13% 2.18% 2.52% 2.11% 2.20% 2.06% 2.07%
Slide 21: Dati patrimoniali consolidati 2005 – 2008
Dati patrimoniali consolidati 2005 – 2008 Dati patrimoniali consolidati Consistenze al € milioni 31/12/08 31/12/07 31/12/06 31/12/05 Crediti verso banche 188,1 312,1 267,3 128,8 Crediti verso clientela 1.008,6 923,1 783,0 710,9 Immobilizzazioni 37,7 34,7 31,0 24,3 Altre voci dell'attivo 106,1 5,5 11
Slide 22: Dati patrimoniali consolidati: la raccolta
Dati patrimoniali consolidati: la raccolta Stabilità delle linee disponibili: 1.135 milioni di euro Le linee “committed” a medio termine sono pari a 65 milioni di euro La vita media ponderata (su base annua) è pari a 53 giorni Il costo medio ponderato della raccolta del 3° trimestre 2009 è s
Slide 23: Allegati
Highlights Strategia e Piano Industriale Dati economico-finanziari consolidati Allegati 23
Slide 24: Mercato di riferimento e posizionamento del Gruppo
Mercato di riferimento e posizionamento del Gruppo Turnover 2008 del mercato italiano del non solo mercato del factoring pari a circa 121,9 miliardi di factoring Euro (Fonte Assifact); impieghi pari a 24 miliardi di Euro (stima Banca IFIS) + Mercato italiano 2008 della finanza ma anche mercato della
Slide 25: Mercato del factoring e posizionamento del Gruppo (segue)
Mercato del factoring e posizionamento del Gruppo (segue) Il mercato italiano del factoring è oggi caratterizzato da tre tipologie di operatori: Società di factoring di Società di factoring di Operatori espressione industriale emanazione bancaria indipendenti o specializzate - Intesa Mediofactoring
Slide 26: Mercato del factoring e posizionamento del Gruppo (segue)
Mercato del factoring e posizionamento del Gruppo (segue) Approccio alla Dimensione Approccio alla Redditività (Logica di Gruppo) (indipendenza) - Clienti cedenti generalmente di rilevanti - Clienti cedenti generalmente di dimensioni ed elevato standing. medie/piccole dimensioni. - Debitori ceduti n
Slide 27: La struttura commerciale
La struttura commerciale Nelle 16 filiali e nei 9 uffici territoriali operano 96 sales che costituiscono la maggiore rete specializzata in Italia, la cui remunerazione è legata, in media per il 35%, agli obiettivi predeterminati dal budget. Nel 2008 gli accordi con broker e con banche di prossim
Slide 28: Cos'è il factoring?
Cos’è il factoring? Fornitura Beni/Servizi AZIENDA CLIENTE dell’AZIENDA ( cedente ) ( debitore ceduto ) Debito Cessione del Pagamento Credito del Debito Finanziamento Banca IFIS L’azienda può ottenere un rapido accesso al credito per i suoi bisogni di liquidità Uno strumento flessibile che “educ
Slide 29: Cos'è il factoring per Banca IFIS?
Cos’è il factoring per Banca IFIS? Fornitura Beni/Servizi AZIENDA CLIENTE Il cedente Il debitore ceduto ha un è una PMI Debito migliore standing creditizio Cessione del Pagamento Credito del Debito Finanziamento Banca IFIS Lo scenario congiunturale attuale con una accresciuta sensibilità in termin
Slide 30: La valutazione del rischio nel factoring: i diversi approcci
La valutazione del rischio nel factoring: i diversi approcci Valutazione tradizionale del Valutazione del rischio rischio condotta Banca IFIS I tre pilastri della valutazione del rischio Valutazione Valutazione Valutazione NO Pratica chiusa NO Pratica chiusa cedente debitore SI SI Valutazione NO Pra
Slide 31: I clienti e i debitori
I clienti e i debitori Ripartizione impieghi su clienti al 30/09/09 Classi di fatturato in mln di euro da 0 a 5 da 5 a 15 da 15 a 50 da 50 a 100 oltre 100 Non Classificabili 18% 3% 18% 18% 30% 14% Outstanding al 30/09/09 Pubblica Ammnistrazione Grandi Gruppi Eccellente Buono L’orizzonte temporale
Slide 32: Milestones di Banca IFIS
Milestones di Banca IFIS 1983 Costituita la Società con denominazione “I.Fi.S. - Istituto di Finanziamento e Sconto S.p.A.” 1989 Ammissione delle azioni al Mercato Ristretto di Milano 1997 Iscrizione all’elenco speciale degli intermediari finanziari ex art. 107 del TULB 2001 Autorizzazione all’eserc
Slide 33: La società: Azionariato e Governance
La società: Azionariato e Governance La Scogliera S.p.A. è controllata da Sebastien Egon Fürstenberg, Presidente di Banca IFIS. L’Amministratore Delegato Giovanni Bossi è il terzo azionista della Banca dal 1995. La compattezza dell’azionariato di controllo Azionariato della Banca potrebbe permettere