Banco Bpm Spa · MIL:BAMI
Banco Bpm Spa — Investor Presentation (January 2010)
31 slides from Banco Bpm Spa's investor presentation, Jan 20, 2010
Slide 1: Gruppo Bipiemme Piano industriale 2010-12
Gruppo Bipiemme Pia n o in du st r ia le 2 0 1 0 - 12 Our traditions: raising money on trust, lending locally Milano, 20 gennaio 2010 1
Slide 2: Disclaimer
Disclaimer Quest o docum ent o è st at o preparat o da Banca Popolare di Milano a scopi esclusivam ent e inform at ivi e solo per presentare le strategie e i principali dati finanziari del Gruppo. La Società, i suoi consulenti e rappresentanti non possono essere ritenuti responsabili (per negligenza
Slide 3: Indice
Indice Piano Industriale 2010- 12: aspetti principali slide 4 Posizionamento BPM 2009 slide 6 Missione slide 10 Piano Industriale 2010- 12: linee guida slide 12 Piano Industriale 2010- 12: obiettivi slide 20 3
Slide 4: Piano Industriale Gruppo Bipiemme 2010-12: aspetti principali
Piano Industriale Gruppo Bipiemme 2010- 12: aspetti principali Nessuna ipotesi di aggregazione nel Piano Stand alone Nessun contributo di cessione attività nei target 2012 Livello di Valorizzazione della relazione con la clientela penetrazione esistente sulla clientela & Rafforzamento quote di merca
Slide 5: Indice
Indice Piano Industriale 2010- 12: aspetti principali slide 4 Posizionamento BPM 2009 slide 6 Missione slide 10 Piano Industriale 2010- 12: linee guida slide 12 Piano Industriale 2010- 12: obiettivi slide 20 5
Slide 6: Il 2009 del Gruppo Bipiemme
Il 2009 del Gruppo Bipiemme Buon andamento quote di mercato Quote di mercato set 09 set 08 VOLUMI Crescit a della raccolt a a vist a e del Impieghi: 1,95% 1,85% gestito Depositi: 2,20% 2,20% Risp. gestito: 4,11% 3,78%* * Dato a dicembre 2008 su basi omogenee 207 MARK- Forte calo dei tassi con contra
Slide 7: Posizionamento di Bipiemme 2009: Famiglie
Posizionamento di Bipiemme 2009: FAMIGLIE Età media clientela privata1 Ricchezza media clientela3 Affluent Età media (anni) Incidenza giovani2 (Euro) ~ 140.000 100.000 56 17% 49 9% BPM Sistema BPM Sistema BPM Sistema Età m edia client ela più elevat a rispet t o al Radicam ent o su un t errit orio a
Slide 8: Posizionamento Bipiemme 2009: PMI e Imprese
Posizionamento Bipiemme 2009: PMI e IMPRESE Potenziale di sviluppo degli affidamenti a clientela esistente Nessuna modifica del profilo di rischio complessivo Elevat a copert ura num erica della client ela sul Livello di inserim ent o client i di m aggiori dim ensioni territorio con livello di inser
Slide 9: Indice
Indice Piano Industriale 2010- 12: aspetti principali slide 4 Posizionamento BPM 2009 slide 6 Missione slide 10 Piano Industriale 2010- 12: linee guida slide 12 Piano Industriale 2010- 12: obiettivi slide 20 9
Slide 10: Missione
MISSIONE Proseguire nel solco della t r a dizion e BPM di centralità del cliente ( fam iglie e im prese) e fort e orient am ent o ad una relazione t rasparent e m igliorando significat ivam ent e il servizio con un offerta semplice e orientata ai bisogni Essere una cooperativa at t ent a allo svilup
Slide 11: Indice
Indice Piano Industriale 2010- 12: aspetti principali slide 4 Posizionamento BPM 2009 slide 6 Missione slide10 Piano Industriale 2010- 12: linee guida slide 12 Piano Industriale 2010- 12: obiettivi slide 20 11
Slide 12: Risposte all'attuale contesto di mercato
Risposte all attuale contesto di mercato Conseguenze dell attuale scenario Pressioni sui ricavi: necessità di agire sui margini per Necessità di avviare una riflessione mantenere una redditività in strategica per rifocalizzare il modello linea con il passato commerciale attraverso: Chiara individuaz
Slide 13: Piano industriale 2010-12: driver e principali target
Piano industriale 2010- 12: driver e principali target CAGR 09PF*- 12 Valorizzazione della Rafforzamento Miglioramento relazione con la delle quote dell efficienza clientela esistente di mercato Impieghi +7,6% Migliore Adozione di un modello di Gestione del individuazione del business in grado di tu
Slide 14: Programmi di valorizzazione della relazione con la clientela esistente
Programmi di valorizzazione della relazione con la clientela esistente AZIONI TARGET 2012 Va lor iz z a zione de lla conosce nz a delle Riduzione numero prodotti caratteristiche della clientela FAMIGLIE Offert a differenziat a per segm ent o ( Retail, Se r vizi ba n ca r i: r azionalizzazione della
Slide 15: Programmi di rafforzamento delle quote di mercato
Programmi di rafforzamento delle quote di mercato AZIONI TARGET 2012 Sviluppo di una nuova fabbrica prodotto specializzata Volumi erogati 1mld nel 2012 CREDITO FAMIGLIE nel credito al consumo (ProFamily) Rete: 5 filiali dirette e 40 negozi finanziari Modello commerciale accessibile e vicino con punt
Slide 16: Programmi di miglioramento dell'efficienza (1/2)
Programmi di miglioramento dell efficienza (1/2) AZIONI TARGET 2012 RETE Riorganizzazione, ottimizzazione e N° sportelli: 807 (18 nuove aperture) COMMERCIALE consolidamento nelle aree di radicamento N° Cash in Cash out : 690 ( 115 nel storico con azioni di sviluppo nei territori di 2009) nuovo insed
Slide 17: Programmi di miglioramento dell'efficienza (2/2)
Programmi di miglioramento dell efficienza (2/2) AZIONI TARGET 2012 Rafforzamento integrazione politiche INTEGR. Stretto controllo costo del credito: creditizie e commerciali (coerenza fra POLITICHE 75bps nel 2012 CREDITIZIE E obiettivi commerciali e di rischio) COMMERCIALI Pianificazione e monitora
Slide 18: I fattori abilitanti nel piano industriale
I fattori abilitanti n el piano industriale hanno un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi Forte impegno del top management: pieno coinvolgimento di tutte le funzioni del gruppo Forte impulso alle società prodotto ( ProFamily, Webank, Anima SGR) per lo sviluppo della clientela Implementa
Slide 19: Indice
Indice Piano Industriale 2010- 12: aspetti principali slide 4 Posizionamento BPM 2009 slide 6 Missione slide 10 Piano Industriale 2010- 12: linee guida slide 12 Piano Industriale 2010- 12: obiettivi slide 20 19
Slide 20: Evoluzione clientela privati e rete territoriale al 2012
Evoluzione clientela privati e rete territoriale al 2012 CAGR 09 12 Clientela privata +7,2% - 20.000 ~ 1,5 mln 247.000 50.000 Clientela risp. gestito Turnover NUOVI fisiologico 20.000 545.000 clientela 525.000 PROGRAMMI ~ 1,2 mln NUOVO PERIMETRO 270.000 270.000 BPM BPM 2009 2012 2009 2012 Rete terri
Slide 21: Evoluzione ricavi 2012
Evoluzione ricavi 2012 mln CAGR TOTALE 8,1% 154 2.197 NUOVI PROGRAMMI CAGR 2,7% 81 221 NUOVO PERIMETRO NUOVI CAGR 1,3% PROGRAMMI 1.742 ATTIVITA ORDINARIA CAGR NUOVO 4,1% PERIMETRO Sviluppo attività ordinaria 2009 PF* 2012 21 (*)Pro forma calcolato per un confronto omogeneo con i target 2012. Il dato
Slide 22: Evoluzione organici 2012
Evoluzione organici 2012 Numero organici (comprensivo di altre forme contrattuali) Effetto totale: 9.032 - 454 ( - 5,0%) pari perimetro (8.866 - 270 ( - 3,0%) nuovo perimetro dipendenti) - 615 ** 8.762 161 (8.628 dipendenti) NUOVI 184 PROGRAMMI CAGR 1,9% 8.417 NUOVO NUOVI PERIMETRO (8.263 dipendenti
Slide 23: Evoluzione spese per personale 2012
Evoluzione spese per personale 2012 PESO COMP. mln VARIABILE 2012 ~ 12% CAGR PESO COMP. TOTALE VARIABILE 2009 ~ 7% 1,8% 36 773 EFFICIENTAMENTO VARIABILE 732 - 52 CAGR 1,6% 30 COMP. CCNL CAGR 1,3% 15 VARIABILE NUOVI PROGRAMMI 674 18 CCNL CAGR 0,7% -6 ( - 7,9%) NUOVI PROGRAMMI NUOVO PERIMETRO CAGR 0,8
Slide 24: Evoluzione spese amministrative 2012
Evoluzione spese amministrative 2012 mln CAGR% TOTALE 3,0% 8 361 28 NUOVI PROGRAMMI 325 330 -5 CAGR 0,8% ( - 1,6%) NUOVI PROGRAMMI NUOVO PERIMETRO CAGR 2,8% EFFICIENTAMENTO NUOVO PERIMETRO 2009 PF* 2012 24 (*) Pro forma calcolato per un confronto omogeneo con i target 2012. Il dato non comprende ele
Slide 25: Dati di sintesi Piano 2010-2012
Dati di sintesi Piano 2010 - 2012 Mln 2009 PF * 2012 CAGR 09- 12 Proventi operativi 1.742 2.197 8,1% Costi operativi - 1.147 - 1.227 2,3% Risultato di gestione 595 970 17,7% Totale accantonamenti - 365 - 311 - 5,1% Utile netto 123 378 45,5% 2009 PF * 2012 DELTA 09- 12 Cost / Income 65,9% 55,9% - 10.
Slide 26: Conto Economico
Conto Economico mln 2009 PF * 2012 CAGR 09- 12 Margine di interesse 892 1.204 10,5% Margine da servizi 849 993 5,4% Commissioni & altri proventi 672 854 8,3% Proventi operativi 1.742 2.197 8,1% Costi del personale (732) (773) 1,8% Altre spese amministrative (330) (361) 3,0% Ammortamenti (85) (94) 3,
Slide 27: Indicatori patrimoniali
Indicatori patrimoniali mln ** 2009 PF * 2012 CAGR 09- 12 Raccolta indiretta 43.160 54.819 8,3% di cui: Risparmio gestito 23.209 29.060 7,8% Risparmio amministrato 19.951 25.760 8,9% Raccolta diretta 34.630 40.173 5.1% di cui: a vista 19.265 23.876 7,4% obbligazioni (retail e istituzionale) 14.796 1
Slide 28: Capital Ratio: trend
Capital Ratio: trend 12,81 11,64 Livelli minimi 10,77 10,40 TCR = 10% 8,68 7,90 8,15 7,90 7,81 7,42 7,23 7,20 CoreTier1 = 7% 2009 e 2010 e 2011 e 2012 e Total capital ratio Tier 1 Core Tier1 28
Slide 29: Trend business line: driver Commercial Banking
Trend business line: driver Commercial Banking Inv 2012 vs 2009 PF* Comm Corp Wealth Corp Totale ( mln Euro) Bk Bk & Treasury Mng Center Proventi operativi 2012 1.689 218 126 85 80 2.197 Proventi operativi 2009 1.205 230 191 83 32 1.742 CAGR 11,9% -1,8% -13,1% 0,7% 35,8% 8,1% Costi operativi 2012 -
Slide 30: Annex
ANNEX 30
Slide 31: Scenario sistema bancario italiano
Scenario sistema bancario italiano Variabili macroeconomiche 2009 2012 Var. PIL - 4,9% 1,5% 6,4pp Euribor 3M (medio annuo) 1,24% 2,86% 1,62pp Volumi 2009 2012 CAGR Raccolta diretta ( mld) 1.731 1.967 +4,4% Impieghi a clientela ( mld) 1.339 1.506 4,0% Risparmio gestito* ( mld) 367 444 6,4% Lo scenari
Banco BPM (Gruppo Bipiemme) — Investor Presentation (January 2010) on 6ix